Il progetto intende promuovere una serie di azioni concrete che creino legami tra il territorio, la comunità e la produzione artistica e letteraria.

La casa di Carlo Fruttero torna ad essere un luogo di lavoro e ricerca. Le residenze offrono infatti un contesto immersivo e stimolante, che favorisce lo scambio interdisciplinare e la produzione di opere inedite ispirate al territorio.

In parallelo, sono previste  attività aperte al pubblico e destinate a coinvolgere la comunità locale, come workshop partecipativi che coinvolgono direttamente gli abitanti, dove testimonianze, interviste e memorie diventeranno parte integrante dei processi artistici. Uno scambio intergenerazionale per valorizzare la memoria collettiva come risorsa culturale.

Saranno inoltre organizzati visite e incontri negli spazi di lavoro, con l’obiettivo di rendere accessibili i processi creativi e favorire un dialogo diretto tra artisti, scrittori, curatrice e cittadini. A queste si affiancheranno passeggiate narrative e momenti di lettura insieme alla comunità, creando occasioni di fruizione culturale diffusa.

Il progetto include anche eventi aggreganti in collaborazione con il Comune di Passerano per ricordare e rendere omaggio alla figura di Carlo Fruttero – in particolare delle letture teatrali sotto l’ala coperta del paese – pensati come momenti di condivisione e partecipazione, capaci di attivare nuovi pubblici e rafforzare il senso di appartenenza.

Le attività contribuiranno quindi sia alla riscoperta e alla valorizzazione della figura di Carlo Fruttero, che a quella del patrimonio locale, attraverso una rilettura contemporanea e a una trasformazione del paese in un luogo di memoria attiva.